Mentorskills: abilità e conoscenza tra i banchi di scuola


Cos’è l’alternanza scuola-lavoro? Quali sono le sue potenzialità? È possibile pensare a un modello unico che punti a valorizzare le esperienze degli studenti, favorendo la loro autonomia? Sono queste le domande a cui rispondono Amanda Coccetti e Maria Diaco, proponendo il programma Mentorskills. Le scuole coinvolte nella sperimentazione, gli istituti di scuola secondaria di II grado Arangio Ruiz e J. von Neumann di Roma che hanno accolto la sfida di intraprendere un percorso di educazione non formale che si fa metodologia formativo-professionale. 
Solo nell'IISS von Neumann sei classi coinvolte (3AE, 3G, 4AE, 4BE, 4F, 4G), circa 150 studenti  per 12 ore di test per classe.
Si ringraziano per questo la vicepreside Giovanna Vitaletti e il prof. Danilo Bughetti.

 

Un percorso educativo che vuole accompagnare gli adolescenti nel passaggio dalla scuola al mondo del lavoro. Coinvolto in questo processo, lo studente, con l’aiuto di un facilitatore, diventa mentore di se stesso, imparando ad autovalutarsi e a riconoscere quali sono le proprie capacità e quali invece deve ancora acquisire.
Dopo una prima parte teorica, le autrici forniscono delle schede pratiche, di cui descrivono nel dettaglio la modalità di somministrazione, obiettivi e finalità di ogni esercizio.
Oltre 1000, le schede analizzate di studenti e studentesse appartenenti ai percorsi liceali e tecnici.