Progetto Sirio

Il progetto Sirio nasce come risposta ai nuovi bisogni di formazione che maturarono agli inizi degli anni Novanta tra particolari tipologie di giovani e adulti e si è posto come obiettivo quello di favorire il rientro in formazione degli adulti usciti dalla scuola, di recuperare le carenze della loro formazione di base e di realizzare eventuali riconversioni professionali.

Il progetto Sirio è stato adottato, nella sezione staccata di Rebibbia, sia nell’indirizzo informatico che in quello commerciale e si propone di perseguire  i seguenti obiettivi:

  • qualificare giovani e adulti privi di professionalità aggiornata per i quali la licenza media non costituisce più una  garanzia dall'emarginazione culturale e/o lavorativa;
  • consentire la riconversione professionale di adulti già inseriti in ambito lavorativo che voglianoripensare o debbano ricomporre la propria identità professionale.

Sostanzialmente sono gli stessi del precedente anno scolastico, ma si punta al potenziamento di alcuni che si ritiene siano di particolare importanza per il consolidamento della scuola nel carcere.

Gli obiettivi didattico-formativi

Gli obiettivi generali che si vogliono perseguire non solo sono indirizzati al raggiungimento delle conoscenze didattiche, ma mirano al consolidamento delle capacità trasversali che concorrono ad una completa formazione dell’individuo. Essi sono :

  • Aumentare la motivazione negli studenti.
  • Incrementare il successo scolastico.
  • Potenziare la funzione formativa della scuola.
  • Collegare l’istituzione scolastica con il territorio.

Obiettivi didattici del biennio.

Nel biennio lo studente detenuto dovrà:

  • Riprendere l’abitudine al meccanismo di studio-apprendimento dopo molti anni vissuti lontano dai banchi di scuola.
  • Acquisire i principali prerequisiti necessari alla prosecuzione del corso di studi.
  • Acquisire un metodo di studio adeguato alla particolare situazione logistica.
  • Acquisire una serie di linguaggi adeguati ai vari aspetti del sapere.

Obiettivi didattici del triennio

Gli obiettivi didattici del triennio non sono sostanzialmente differenti da quelli proposti per gli alunni della sede centrale e cioè:

  • acquisire le conoscenze specialistiche delle discipline;
  • sviluppare le capacità di analisi;
  • organizzare le sue conoscenze in un’ottica interdisciplinare;
  • potenziare le capacità logico-operative, di riflessione critica;
  • acquisire autonomia di studio;
  • imparare a lavorare in gruppo con il metodo dei progetti.

Quello che cambia, nel caso dell’apprendimento degli adulti detenuti, è la metodologia utilizzata per proporre i vari argomenti. In particolare, con il ricorso a modalità di lavoro appropriate e differenziate, l'azione didattica dovrà tendere a:

  • valorizzare le esperienze umane, culturali e professionali degli studenti in tutte le situazioni didattiche in cui ciò sia possibile;
  • motivare alla partecipazione e allo studio evidenziando soprattutto il valore formativo e l'apporto professionale di ciascuna proposta didattica;
  • coinvolgere lo studente anche attraverso la chiara indicazione di traguardi raggiungibili e di compiti realizzabili, rispetto ai quali l'insegnante tenderà a porsi soprattutto come "facilitatore" di apprendimento;
  • utilizzare lezioni frontali, in ogni caso di breve durata, solo in quelle circostanze in cui esse risultino strettamente funzionali;
  • privilegiare le attività di laboratorio come momento in cui si impara facendo;
  • favorire il lavoro di ricerca in classe che dovrà essere particolarmente ben strutturato e guidato.

Durante l’accoglienza, programmata nei primi cinque giorni dell’anno scolastico, viene fornita agli alunni un’informazione dettagliata circa:

  • il tipo di attività che si andrà ad affrontare;
  • i tempi presumibilmente necessari per realizzarla;
  • il tipo di competenze che si dovrà acquisire;
  • il possibile sostegno che la scuola sarà in grado di offrire.
 

Quadri Orario degli Istituti